Cricket: i campionati e la federazione

La Federazione Cricket Italiana esiste solo dal 1980, e il primo campionato nazionale risale al 1983. Precedentemente a quella data, il cricket nel nostro paese veniva praticato in maniera informale, con lo svolgimento di piccoli tornei locali, come il leggendario Roma Ashes, nato negli anni ’70 attorno ai pitch di Villa Doria Pamphili, oggi parco pubblico.

La diffusione della cultura del cricket è merito di tutta quella comunità di expat che soprattutto nelle grandi città orbitava e continua a insistere su centri diplomatici e ONG – a Roma, la FAO è stata e continua a essere un polo di attrazione in questo senso, così come a Milano in tanti sono stati attirati dal British Council o dall’Università Bocconi.

Non a caso le prime compagini nascono proprio dove maggiore è la presenza di cricketisti stranieri.

Un vero e proprio caso di osmosi culturale ha, infatti, permesso fin da principio alla Federazione e alle prime squadre di cricket di avere scambi continui con giocatori stranieri e loro comunità di origine, e a fare da contraltare al leggendario Francis Alphonsus Jayarajah, divenuto capitano della nazionale italiana, c’è anche la bella parabola di Ted Dexter, che divenne capitano di quella britannica dopo essersi formato a Milano.

I tipi di campionato disputati in Italia

Come nel calcio, in Italia le due leghe maggiori sono Serie A e Serie B. Esistono poi un campionato di Serie C, un campionato interregionale, e ben tre campionati per i giovanissimi:

  • Under 19
  • Under 17
  • Under 15

Infine esiste anche una lega femminile, ma per mancanza di tesserati questo campionato specifico si è svolto solo per otto anni a partire dal 2001 ed è fermo dal 2014-2015.

La Federazione Cricket Italiana, infine, assegna ogni anno una Coppa Italia, con un funzionamento in tutto e per tutto identico a quello del suo corrispettivo nel mondo del pallone.